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La pillola:
una possibile soluzione per l’acne?

I nostri esperti

Dr Brigitte LetombeDr Brigitte LetombeGynécologue au CHRU de Lille

Contraccettivo orale, la pillola talvolta è anche prescritta come rimedio per l'acne … A torto o a ragione. Facciamo il punto con la dottoressa Brigitte Letombe, ginecologa presso il CHRU di Lille.

La pillola è un valido trattamento in caso di acne?

Bisogna fare attenzione con questi termini generici perché la parola “pillola” comprende diversi tipi di contraccettivi che, a seconda degli ormoni e dei dosaggi, non agiscono tutti allo stesso modo sulla pelle. Le pillole che contengono soltanto progestinici possono stimolare la produzione di sebo e quindi causare se non addirittura aggravare l’acne. Al contrario, le pillole combinate, ossia quelle che contengono anche estrogeni, frenano la stimolazione delle ghiandole sebacee, quindi possono esercitare un’azione regolatrice sull’acne che può variare a seconda del tipo di progestinico.

Quale tipo di pillola scegliere per dire addio ai problemi di pelle?

Bisogna scegliere una pillola combinata, la cosiddetta estroprogestinica. Fra queste, le pillole di ultima generazione che contengono nuovi progestinici che si ritiene abbiano un effetto anti-acne. Vengono prescritte soltanto come trattamento di seconda linea, vale a dire in caso di intolleranza reale alle pillole di seconda generazione, a condizione tuttavia che la donna non presenti alcuna controindicazione né rischio trombotico (coagulo di sangue che ostruisce una vena o un’arteria), che rappresenta una controindicazione per qualsiasi pillola estroprogestinica.

La pillola costituisce un rimedio inevitabile per liberarsi dei brufoli?

Certamente no! Le donne con questi problemi di pelle non necessariamente hanno voglia di assumere ormoni. In questo caso esistono creme e/o trattamenti antibiotici orali