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Sviluppato con
Florence BENECH

Farmacista
Direttrice dei Laboratori Vichy

Capelli

Ogni pelle è unica: scopri i consigli degli esperti.

Consiglio del dermatologo

Quali sono le cause della caduta dei capelli ?

Lo sapevi ?

La caduta dei capelli può avvenire bruscamente o progressivamente. Non sempre è dovuta a fattori ereditari. Sono molteplici i fattori che possono essere all’origine di questo problema. 

Nell’uomo, la maggior parte dei casi di caduta dei capelli è particolarmente visibile al di sopra delle tempie (golfi temporali) e sulla sommità del cranio (vertice).

Le donne invece sono più soggette solitamente ad una caduta meno localizzata ma più diffusa a livello di tutta la capigliatura.

Che cosa fare

Come regola generale, bisogna evitare di aggredire il capello (asciugacapelli troppo caldo, trattamenti aggressivi…). Per gli uomini, occorre agire il più precocemente possibile per evitare la caduta prematura, non appena si constata un diradamento dei capelli a livello dei golfi temporali. Chiedi consiglio al farmacista, ti saprà suggerire trattamenti specifici che saranno più efficaci se affronterai il problema precocemente. Per le donne, le cadute episodiche dovute a cambiamenti ormonali passeggeri, come la gravidanza, tendono a regolarizzarsi da sole. Tuttavia, se persistono, non esitare a chiedere consiglio al ginecologo.

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Consiglio del dermatologo

Quali sono i trattamenti adatti per combattere la forfora ?

Lo sapevi?

La forfora è la conseguenza di una desquamazione eccessiva del cuoio capelluto. Di norma le cellule del cuoio capelluto si rinnovano naturalmente e vengono eliminate sotto forma di squame minuscole e invisibili. sotto l’influenza di certi fattori, questo rinnovamento può diventare più rapido. Gli ammassi di cellule morte formano così la forfora. Esistono due tipologie di forfora: la forfora secca è formata da frammenti piccoli, sottili che si staccano e cadono, mentre la forfora grassa è formata da frammenti più spessi e più grandi, che rimangono il più delle volte fissati ai capelli e al cuoio capelluto.

Che cosa fare ogni giorno

Quale che sia il tipo di forfora, occorre evitare trattamenti troppo aggressivi sui capelli, oltre ai lavaggi e all’asciugatura troppo caldi. Gli shampoo anti-forfora, specifici per ogni tipo di forfora, consentono di eliminarla. Non esitare a contattare il tuo dermatologo che potrà aiutarti a trovare il trattamento più adatto.

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Consiglio del dermatologo

Come combattere la sensazione di prurito del cuoio capelluto?

Lo sapevi?

Il prurito del cuoio capelluto può avere origini diverse: nervosismo, stress, secchezza cutanea … In certi casi si tratta di uno squilibrio della flora naturale. Sulla superficie del cuoio capelluto vivono infatti in modo del tutto naturale dei microrganismi che costituiscono l’ecosistema locale abituale. Quando uno di questi microrganismi si sviluppa più velocemente e diventa preponderante, l’ecosistema non è più in equilibrio e può comparire il prurito. Sotto l’influenza di certi fattori (umidità, squilibri alimentari, trattamenti aggressivi…), il Pityrosporum ovale tende a proliferare, irrita il cuoio capelluto, provoca sensazione di prurito e può iniziare a comparire la forfora.

Che cosa fare ogni giorno


Per mantenere l’equilibrio biologico del cuoio capelluto è essenziale evitare i trattamenti molto aggressivi. Occorre scegliere shampoo delicati, non lasciare i capelli bagnati coperti da una salvietta o da un cappuccio troppo a lungo, applicare il gel sulla lunghezza dei capelli e non sul cuoio capelluto. Con trattamenti delicati e non aggressivi si ristabilirà l’equilibrio naturale. Se  comunque si constata la persistenza del prurito, è opportuno consultare un dermatologo che può individuarne la causa.

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Consiglio del farmacista

Quale shampoo scegliere per i miei capelli ?

Lo sapevi ?

Esistono principalmente tre tipologie di capelli: normali, secchi e grassi.I capelli normali sono brillanti, morbidi al tatto, si districano e si pettinano facilmente.
I capelli secchi sono più opachi, spesso sono fragili e talvolta tendono a spezzarsi.
Il sebo prodotto dalle ghiandole sebacee, che normalmente lubrifica il capello e lo circonda di un microfilm protettivo, non è sufficiente. La fibra capillare non è ben protetta, perde la sua flessibilità ed elasticità e il capello diventa vulnerabile. I capelli grassi, al contrario, sono il risultato di un’eccessiva produzione di sebo. L’eccesso di sebo rende il capello molle e pesante, difficile da mettere in piega.

Che cosa fare

Per scegliere lo shampoo giusto, innanzi tutto è importante conoscere la propria tipologia di capelli. Non esitare a chiedere una consulenza gratuita in farmacia. Il farmacista potrà così orientarti verso lo shampoo più adatto in funzione della tipologia del tuo cuoio capelluto (normale, grasso, secco, sensibile …) e delle caratteristiche della tua fibra capillare (capelli secchi, sottili, spessi …).

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