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Le funzioni del cuoio capelluto

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Le funzioni del cuoio capelluto

Quali sono le funzioni principali del cuoio capelluto?

Protezione: la funzione più importante del cuoio capelluto
La funzione di protezione del cuoio capelluto è assicurata principalmente grazie ai suoi diversi sistemi barriera. Il primo sistema barriera è costituito dai capelli, una fitta rete che agisce da filtro. Il secondo è rappresentato dal film idrolipidico, il quale resta per lo più un mistero ma che attira la viva attenzione dei ricercatori. Infine, si trova lo strato corneo, che ricopre l’epidermide come un rivestimento rigido.

I capelli
I capelli proteggono il cuoio capelluto dalle aggressioni di fattori ambientali come raggi UV e calore. Tuttavia, questa protezione non è totale, poiché il canale follicolare di ciascun capello rappresenta una possibile entrata per microscopici agenti esterni.

Il film idrolipidico
Sulla superficie dello strato corneo, il film idrolipidico agisce come una seconda barriera contro le aggressioni esterne.Si tratta di un’emulsione di secrezioni sebacee (sebo) e sudorali (sudore) che riduce la permeabilità della superficie all’acqua, riducendone l’evaporazione. La componente lipidica ha una funzione molto importante poiché trattiene sostanze igroscopiche (che assorbono abbondantemente l’umidità) all’interno dello strato corneo. Queste sostanze, chiamate Fattori Naturali di Idratazione (o NMF – Natural Moisturizing Factors) comprendono diversi elementi come aminoacidi liberi, urea e sali minerali.Questo film, inoltre, protegge contro microrganismi potenzialmente patogeni nutrendo i microrganismi “residenti” sul cuoio capelluto, che impediscono agli altri di proliferare.Per questo motivo è importante ricordare che, malgrado l’accidentale fastidio che può provocare, il film idrolipidico è uno degli elementi essenziali di protezione del cuoio capelluto.

Lo strato corneo
In realtà, la viva epidermide del cuoio capelluto non è a contatto diretto con l’ambiente che la circonda: lo strato corneo, infatti, la protegge.Lo strato corneo limita lo scambio tra l’ambiente e i tessuti sottostanti. Questo è il motivo per cui il cuoio capelluto ha una naturale bassa permeabilità a gas e ai liquidi, che gli permette di resistere meglio alle aggressioni chimiche.È costituito da cellule morte, i corneociti, che non presentano né attività biologica né nucleo, e hanno origine dall’ultima fase di differenziazione dei cheratinociti.Dalla forma appiattita e ammucchiati in modo irregolare, i corneociti formano una specie di nicchia ecologica, che costituisce l’habitat ideale per ospitare dei microrganismi. Un cemento lipidico, i corneodesmosomi, che tiene queste cellule morte unite tra loro e ne serra le giunzioni, rinforza questo sistema protettivo per offrire un effetto barriera. Una fortificazione che corre lungo il perimetro del cuoio capelluto! 

A proposito di protezione...
Il cuoio capelluto è soggetto ad aggressioni molto specifiche. Rispetto alle altre zone della pelle, è soggetto ad aggressioni meccaniche, termiche e chimiche: frizione dei capelli (prodotta dalla cheratina rigida dei capelli sulla cheratina morbida del cuoio capelluto) o degli asciugamani, spazzola, pettine, aria calda del phon, mollettine e accessori per capelli, prodotti non adatti… solo per citarne alcune.

Per questo è necessario proteggerlo contro: 

  • Aggressioni meccaniche e chimiche
  • Microrganismi potenzialmente patogeni
  • Radiazioni solari
  • Sbalzi termici e rischio di disidratazione

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