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Attivare il Metabolismo in Menopausa per Dimagrire

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Il passare degli anni e lo scompenso ormonale tipico della menopausa possono causare un rallentamento del metabolismo. Attivarlo per dimagrire in menopausa è possibile, ecco come.

Attivare il Metabolismo in Menopausa per Dimagrire

La menopausa è un periodo di grandi cambiamenti ma non è una patologia. Bisogna sicuramente imparare a convivere con queste variazioni gestendole nel migliore dei modi. Un grosso cambiamento è rappresentato sicuramente dal rallentamento del metabolismo che causa un aumento del peso concentrato nella fascia addominale.

Metabolismo basale ed energetico

Il processo chimico che avviene nel nostro organismo e trasforma il cibo in energia è comunemente chiamato metabolismo. Le tipologie sono due:

  • metabolismo basale ossia la quantità di energia che l’organismo brucia in condizioni di riposo
  • metabolismo energetico che è l’energia che l’organismo consuma in attività.

La somma delle due tipologie dà la quantità totale di energia che il nostro organismo consuma ogni giorno.
Il metabolismo basale è influenzato dagli ormoni ed è per questo che in menopausa è soggetto a un drastico rallentamento. Come fare allora per riattivarlo?

Come stimolare il metabolismo in menopausa

Attivare il metabolismo in menopausa è possibile anche attraverso buone abitudini. Come per esempio:
non digiunare - contrariamente a quanto si possa pensare, saltare i pasti tende a “mandare in protezione” l’organismo. L’attività metabolica diminuisce così come il dispendio di energie, aumentando invece la capacità di assorbire gli alimenti;
masticare bene - mangiare lentamente aiuta a digerire e aumenta il senso di sazietà. Mangiare lentamente inoltre evita il rischio di ingoiare aria e quindi di accusare gonfiore addominale;
piccole porzioni - anziché digiunare, meglio fare attenzione alle porzioni ed evitare di arrivare a tavola affamati, facendo uno spuntino a metà mattinata e uno a metà pomeriggio;
praticare almeno mezz’ora di attività fisica ogni giorno - aiuta a tenere tonici i muscoli che di conseguenza bruceranno calorie. Si consiglia attività sia aerobica che anaerobica, per bruciare e tonificare;
bere molta acqua - una corretta idratazione attiva i meccanismi metabolici della termogenesi. Si dice spesso di bere almeno 2 litri di acqua al giorno, l’importante è che siano distribuiti durante tutto l’arco della giornata.

Attivare il metabolismo in menopausa: quali alimenti

Due le azioni necessarie per accelerare il metabolismo in menopausa e dimagrire:

  1. svolgere un’attività fisica quotidiana
  2. seguire un regime alimentare sano.

L’alimentazione in particolare gioca un ruolo fondamentale perché attraverso le proprietà di alcuni alimenti è possibile non solo stimolare il metabolismo e ostacolare l’aumento di peso, ma contrastare anche altri effetti indesiderati come il gonfiore addominale e le vampate di calore.
Gran parte del nostro benessere per esempio è dovuto alla salute del fegato. Un fegato funzionante è sinonimo di metabolismo attivo e gli alimenti che aiutano il suo benessere sono verdure amare come i carciofi, il tarassaco, la curcuma e il cardo mariano.
Il pancreas può essere protetto utilizzando grassi buoni come l’olio extra vergine di oliva, riducendo gli zuccheri e facendo attenzione agli abbinamenti. Se per esempio durante il pasto si mangia un piatto di pasta, sarà meglio evitare il pane.
A proposito di frutta e verdura, il consiglio è di consumarne tanta di stagione, possibilmente crude, meglio ancora se spadellate con un filo di olio extravergine di oliva. Anche le modalità di cottura infatti sono molto importanti per la resa di questi alimenti.
Nel caso di diete dimagranti iperproteiche, queste devono sempre essere seguite solo ed esclusivamente sotto stretto controllo medico.

Il metodo di cottura per stimolare il metabolismo in menopausa

Menopausa a parte, la cottura alla griglia andrebbe evitata perché la creazione di piccole aree carbonizzate possono rilasciare sostanze nocive. Allo stesso modo la cottura esagerata dei cibi andrebbe sempre evitata.
Da preferire metodi di cottura più salutari come la cottura al forno o al vapore, al tegame e nel microonde. Ottima a questo proposito è la cottura con la slow cooker, la pentola che cuoce a basse temperature per un arco di tempo molto lungo lasciando intatti i principi nutritivi dei cibi.
La pasta infine dovrebbe essere cotta sempre al dente, perché in questo modo forma un complesso amilosio-lipide che rende più difficile l’assimilazione degli zuccheri.

Consigli pratici per attivare il metabolismo in menopausa e dimagrire

Oltre alla dieta e al metodo di cottura, ci sono anche alcune buone abitudini utili ad attivare il metabolismo in menopausa e dimagrire.

  • Mangiare lentamente: aiuta a digerire meglio, aumenta il senso di sazietà e diminuisce il rischio di gonfiore addominale;
  • Attenzione agli integratori: potrebbero contenere zuccheri e carboidrati che potrebbero ostacolare un regime alimentare ipocalorico;
  • Fare attività sportiva almeno mezz’ora ogni giorno: basta una camminata veloce per stimolare non solo il metabolismo ma distendere stress e ansia;
  • Regalati momenti ludici: cinema, teatro, qualsiasi cosa possa incidere sul buon umore, farà bene al corpo e anche alla mente.

La menopausa in definitiva non è una malattia ma un momento di passaggio durante il quale è opportuno sicuramente dedicarsi qualche attenzione in più.

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