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Brufoli e imperfezioni post vacanze: l’effetto rebound

Ti sei mai chiesta perché la pelle sembra luminosa e bellissima in estate per poi, non appena arriva l’autunno, ricoprirsi di brufoli e imperfezioni? Scopriamo i segreti di questo fenomeno conosciuto come “effetto rebound”.

Che cos’è l’effetto rebound?


Tutti conosciamo bene quella sensazione di sana pigrizia e buon umore che ci pervade dopo una giornata interamente passata al sole. Ma cosa succede davvero sotto la superficie della pelle quando siamo in vacanza? Per prima cosa, l’esposizione al sole stimola la produzione di vitamina D, essenziale per il benessere della pelle e delle ossa. Inoltre, dopo alcuni giorni passati al sole, possiamo notare come la nostra pelle appaia più luminosa, come se stesse letteralmente brillando di salute, senza contare che… Non ci sono imperfezioni! Ed è così, fino a che non arrivano i primi freddi autunnali, che portano con sé il ricomparire di brufoli e segni.

Che cosa succede alla nostra pelle? La risposta è da trovare nel modo in cui la pelle mantiene il suo equilibrio interno tra componente grassa e componente secca. In un primo momento, infatti, il sole agisce come un fattore astringente, asciugando la pelle e determinandone un ispessimento, che innesca una diminuzione della produzione di sebo. Questo effetto tende a durare più a lungo, tanto più regolarmente ci esponiamo al sole: ma cosa succede quando l’estate finisce?

Per reagire a quella che viene percepita come un’eccessiva condizione di secchezza, la pelle inizia ad aumentare la produzione di sebo. Questo sebo in eccesso, che gradualmente si accumula sotto la superficie della pelle che si è ispessita durante l’estate, spesso porta a un incremento della comparsa dei brufoli durante l’autunno.

Come combattere l’effetto rebound


Per proteggere la pelle tendente alle imperfezioni dall’effetto rebound, agire d’anticipo è la strategia migliore. Applicare un solare con un alto indice SPF e specificatamente formulato per la pelle sensibile, è fondamentale. La sovraesposizione solare può causare un ispessimento dello strato più esterno e provocare l’aumento della produzione di sebo di cui parlavamo poco fa.

Il Trattamento Protettore Correttivo effetto mat di Vichy, con SPF 30, ipoallergenico (Formulato per ridurre i rischi di allergia) e senza parabeni, è stato specificatamente formulato per rispondere alle esigenze della pelle a tendenza acneica. La delicata azione esfoliante dell’LHA e dell’acido salicilico favoriscono il rinnovamento cellulare, per combattere l’accumulo di sebo sullo strato epidermico e ridurre la comparsa di brufoli e imperfezioni.

Per il trattamento della pelle del viso, poi, scegli un detergente arricchito con ingredienti dall’azione astringente, come il cetriolo, l’estratto di nocciola o di limone, che possono aiutare a controllare l’effetto unto e l’accumulo di grasso sulla pelle. Dopo aver pulito la pelle del viso, applica un trattamento idratante arricchito con l’Acqua Termale Mineralizzante di Vichy, per un’azione rinforzante. Infine, due volte a settimana, purifica i pori con la Maschera Argilla Purificante di Vichy, arricchita con argilla Caolino e Bentonite, che aiutano ad assorbire il sebo in eccesso.

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