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Perché il cattivo umore in menopausa

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Ansia, nervosismo e sbalzi di umore: con la menopausa possono presentarsi alcune situazioni impegnative. Durante questa fase transitoria può capitare di essere di cattivo umore: conoscere le cause scatenanti permette di non allarmarsi e di studiare i rimedi migliori.

Perché il cattivo umore in menopausa

La fase di transizione dal periodo fertile a quello non fertile per una donna può essere particolarmente impegnativa ed emotivamente complicata. I disturbi registrati possono essere svariati: si va dalle vampate di calore ai disturbi del sonno, dalla tachicardia all’ipercolesterolemia fino a registrare aumento della pressione arteriosa. Senza contare il rallentamento del metabolismo con possibile aumento di peso. Tutti fastidi  che psicologicamente  possono predisporre a cattivo umore.

Umore e menopausa

Tra i 45 e i 55 anni, la donna può iniziare a manifestare irregolarità del ciclo mestruale e alcuni disturbi di carattere fisico dovuti alle variazioni ormonali.Nella fase iniziale della menopausa, le ovaie iniziano a rallentare la loro attività, e possono iniziare a comparire disturbi come vampate e insonnia. La minore attività ovarica infatti diminuisce la quantità di estrogeni nel sangue che può provocare sudorazione, vampate e palpitazioni, uniti a disturbi del sonno e innalzamento della pressione arteriosa. Questo tipo di disturbi fisici può  predisporre a reazioni psicologiche come irritabilità, ansia e sbalzi di umore; senza contare che la totale impossibilità di controllarli può causare molta frustrazione. Ma il cattivo umore in menopausa ha anche una motivazione “chimica”.

Ormoni e cattivo umore in menopausa

Nel passaggio dal periodo fertile a quello non fertile, l’attività ovarica di una donna si riduce, con una graduale riduzione di ormoni come gli estrogeni e il progesterone. Questi due ormoni hanno un ruolo importante sulle cellule nervose, perché

  • Proteggono la loro struttura e le loro funzioni aiutandole a ripararsi in caso di danni dovuti all’età o a fattori ambientali avversi (inquinamento, tossicità ambientale, etc.)
  • Regolano i livelli dei neurotrasmettitori nel nostro organismo
  • Le aiutano a comunicare.

Le variazioni ormonali possono di conseguenza alterare le concentrazioni dei neurotrasmettitori che regolano l’umore. Non solo. Gli estrogeni incidono anche sulla serotonina e sulle endorfine. La serotonina è un neurotrasmettitore che interviene proprio sull’umore, sui ritmi sonno-veglia e sull’appetito. Diminuendo gli estrogeni, diminuisce anche la serotonina predisponendo a  sbalzi di umore, alterazione del ritmo sonno-veglia e fame. Questo neurotrasmettitore inoltre è legato anche al gonfiore addominale, alla funzionalità del sistema gastrointestinale e ad alcune funzioni neurovegetative. Una variazione dei livelli di serotonina può causare anche la sindrome del colon irritabilea ritenzione idrica e difficoltà digestive.Le endorfine sono le “molecole del buon umore”, un altro neurotrasmettitore la cui diminuzione può causare variazioni emotive.

Come rimediare al cattivo umore in menopausa

In caso di disturbi e fastidi che impediscono di condurre una vita serena, è opportuno contattare il proprio medico curante o il proprio ginecologo. Inoltre è possibile mettere in atto buone abitudini e rimedi naturali per alleviare e gestire i fastidi della menopausa, compreso l’umore. Questi sono:

  • Alimentazione mirata con particolare attenzione ad alimenti ricchi di omega 3, vitamine B (6 e 12), magnesio, vitamina D. Via libera a quelli contenenti fitoestrogeni come frutta secca, soia, semi di zucca, etc.
  • Bere molto: almeno 2 litri d’acqua al giorno e fare uso di tisane rilassanti, per esempio a base di melissa.
  • Fare attività fisica ogni giorno, perché non migliora soltanto il tono muscolare ma anche lo spirito, favorendo il benessere psicofisico.
  • Prendere in considerazione prodotti che possano aiutare a migliorare la qualità del sonno e a contrastare le vampate;melatonina e valeriana per esempio possono aiutare a rilassarsi e a favorire il riposo notturno; melissa, maca e rodiola, facendo parte della famiglia degli adattogeni, possono aiutare a controllare ansia e irritabilità.

La menopausa è un momento di passaggio e come tale deve essere vissuto. è importante prendersi una pausa ogni tanto per prendersi cura di sé stesse e del proprio corpo, nella piena consapevolezza che la fase durerà soltanto qualche anno.

La Redazione
giovedì 23 luglio

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