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Dolore al basso ventre in menopausa: sintomi e rimedi

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A che cosa può essere dovuto un dolore al basso ventre in menopausa: ecco come riconoscere i sintomi e soprattutto quali i rimedi

Dolore al basso ventre in menopausa: sintomi e rimedi

Tra i 45 e i 55 anni, la donna attraversa un periodo molto particolare della vita andando incontro a cambiamenti fisici non indifferenti dovuti essenzialmente alla riduzione dell’attività ovarica e allo squilibrio ormonale.
Con la sospensione (o anche solo il rallentamento) del ciclo mestruale, l’ovaio interrompe la propria attività e in particolare cessa di produrre estrogeni, la cui mancanza crea una serie di disfunzioni che vanno dalle vampate di calore, al gonfiore addominale, alla carenza di calcio (osteoporosi), a squilibri del sistema cardiocircolatorio.
Tra i disturbi causati dalla menopausa, possono essere registrati dolori di vario tipo, da quelli articolari a quelli muscolari. A volte in menopausa può essere accusato anche un dolore al basso ventre, le cui cause scatenanti possono essere diverse.

La sintomatologia

Il dolore al basso ventre in menopausa ha la stessa sintomatologia dei dolori premestruali: pesantezza, gonfiore e dolore acuto sono le caratteristiche generali. Nonostante in menopausa il dolore addominale possa presentarsi insieme altri disturbi come cistite e stipsi, in linea di massima si tratta degli stessi sintomi che alcune donne accusano durante l’ovulazione.

Dolore al basso ventre in menopausa, quali le cause?

Dal momento che, in questo periodo, l’attività ovarica è in forte riduzione, quando il dolore al basso ventre viene accusato in menopausa ci si chiede subito quali potrebbero essere le cause scatenanti.
I dolori in realtà potrebbero essere dovuti a diverse cause:

  • Quella più comune è che l’attività ovarica potrebbe non essere ancora cessata del tutto, quindi potrebbe trattarsi di dolori dovuti al ciclo mestruale che, seppure irregolare, persisterebbe.
  • Potrebbero esserci fibromi uterini, formazioni che nel 90% dei casi non sono cancerose e che dopo la menopausa dovrebbero smettere di crescere diventando addirittura più piccole, causando ugualmente però dolori addominali.
  • Chi durante la propria vita ha già avuto problemi gastrointestinali, in premenopausa e in menopausa potrebbe sviluppare la sindrome dell’intestino irritabile, con conseguenti dolori alla pancia.
  • In menopausa, anche l’apparato urinario risente dei cambiamenti subito dall’organismo: doloretti al basso ventre quindi potrebbero essere causati da una forte cistite, da un’infiammazione dell’apparato urinario o addirittura, in rarissimi casi più gravi, dal prolasso della vescica.
  • Rimanendo nella casistica più grave, il dolore al basso ventre in menopausa potrebbe essere dovuto anche ad una formazione cancerosa alle ovaie o all’utero. Il dolore di per sé non è assolutamente sinonimo di tumore ovarico o uterino, perché dovrebbero presentarsi anche altri sintomi come sanguinamento continuo, inspiegabile perdita di peso e gonfiori.

Cosa fare in caso di dolore al basso ventre in menopausa

Nel caso in cui dovesse trattarsi di dolori sporadici, si è semplicemente di fronte ad un “assestamento” dell’attività ovarica. In tutti i casi, però, è sempre consigliabile tenere un diario quotidiano sul quale annotare ogni singolo cambiamento: intensità, durata, ciclicità e comparsa di sintomi associati.
Se il dolore al basso ventre comunque dovesse persistere, è sempre meglio contattare subito il proprio ginecologo.

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