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Shampoo sebo regolatore: ingredienti e proprietà

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Chi ha capelli grassi ha l’esigenza di detergere e sgrassare senza seccare; ecco quali sono le proprietà e gli ingredienti che uno shampoo seboregolatore deve avere.

Shampoo sebo regolatore: ingredienti e proprietà

La principale esigenza di chi ha capelli grassi è detergere e combattere l’eccesso di sebo senza seccare. Questo l’obiettivo principale che uno shampoo seboregolatore deve perseguire, rispettando la struttura del capello facendogli ritrovare la naturale leggerezza e luminosità.


Ma quali sono gli ingredienti indicati e quali le proprietà di uno shampoo seboregolatore? Ecco alcune informazioni utili sull’argomento.

Shampoo seboregolatore: a chi è indicato

Quando le ghiandole sebacee producono sebo in eccesso, lo espellono tramite i bulbi piliferi presenti anche sul cuoio capelluto, causando l’antiestetico effetto lucido sui capelli. Il sebo in realtà è necessario per il nostro tessuto epidermico e per il cuoio capelluto, perché protegge dagli attacchi degli agenti esterni favorendo al contempo l’idratazione dei capelli. Per questo motivo, anche in caso di iperproduzione di sebo, non bisogna mai utilizzare prodotti che rischiano di seccare eccessivamente cute e capello.


Uno shampoo seboregolatore risponde all’esigenza di riequilibrare appunto la produzione di sebo senza seccare eccessivamente il cuoio capelluto.

Iperproduzione di sebo: cause e problematiche

Il sebo in eccesso depositandosi sul cuoio capelluto trattiene scaglie di pelle, cellule morte, polvere e residui vari, generando quel fastidioso effetto unto che richiede frequenti lavaggi. Questa situazione però non crea solo un problema estetico perché il sebo in eccesso tende anche a sottrarre al capello luminosità e vitalità. Quali allora i fattori scatenanti?


Due le principali cause dei capelli grassi: squilibri ormonali e fattori genetici. L’elevata concentrazione di testosterone, per esempio, stimola le ghiandole sebacee a produrre sebo in eccesso favorendo la comparsa di seborrea, capelli grassi e acne. Anche stress, inquinamento atmosferico, alimentazione sregolata e cosmetici inadatti possono concorrere a peggiorare la situazione.

Quali proprietà deve avere uno shampoo seboregolatore

Avere capelli sempre lucidi, unti e grassi inoltre, causa spesso insicurezza e imbarazzo, ecco perché chi ha capelli grassi ricorrere a lavaggi frequenti, anche quotidiani. Uno shampoo seboregolatore quindi deve essere poco detergente e delicato, per evitare innanzitutto di rimuovere troppo sebo dalla cute che comunque svolge un’importante azione protettiva.
Esistono diversi tipi di shampoo seboregolatori, con ingredienti diversi a seconda delle esigenze.

Gli ingredienti di uno shampoo seboregolatore

Gli ingredienti di uno shampoo seboregolatore devono svolgere un’azione essenzialmente astringente e regolarizzante. Tra i principali possono essere citati:

  • Acido salicilico, dalle proprietà esfolianti
  • Ortica, pianta che svolge un’azione astringente e anti sebo
  • Sostanze naturali come rosmarino, salvia, menta, argilla e alghe marine che svolgono un’azione anti sebo
  • Sostanze lipofile come talco, amido di riso e mais.

Anche uno shampoo secco potrebbe essere utile nel trattamento dei capelli grassi, perché potrebbe evitare lavaggi frequenti aiutando a contrastare allo stesso tempo il sebo in eccesso.
Lo shampoo seboregolatore trattante per capelli grassi di Vichy per esempio, a base di acido salicilico di origine naturale, limita la diffusione del sebo sulla fibra dei capelli, mantenendo l’equilibrio della cute, purificando il cuoio capelluto e facendo ritrovare ai capelli la loro naturale leggerezza.

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