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Sudorazione eccessiva in menopausa

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Oltre a vampate, disturbi del sonno, ansia e tachicardia, la donna può manifestare anche sudorazione eccessiva sul viso in menopausa. Scopriamo insieme le cause e i rimedi di questo ennesimo disturbo che può presentarsi in menopausa, dovuto principalmente a scompenso ormonale.

Sudorazione eccessiva in menopausa

La sudorazione è un meccanismo del tutto fisiologico con cui il nostro organismo riesce a mantenere costante la temperatura corporea. Quando sudiamo, infatti, la cute viene ricoperta da goccioline di acqua che, a contatto con l’aria, evaporano sottraendo calore alla pelle e abbassando così la temperatura del corpo. Normalmente la sudorazione è presente come attività di “sottofondo” impercettibile e raramente visibile.
Le ghiandole sudoripare si dividono in due gruppi principali:

  • Ghiandole eccrine: presenti su tutta la superficie corporea, più rappresentate su viso, pianta dei piedi e palmo delle mani.
  • Ghiandole apocrine: reagiscono agli stimoli ormonali e sono situate in regione ascellare, inguinale, genitale e sulle areole del seno. Entrambe queste ghiandole vengono stimolate a produrre più sudore in caso di sforzo fisico, stress, ansia, forti emozioni e variazioni ormonali.

Entrambe queste ghiandole vengono stimolate a produrre più sudore in caso di sforzo fisico, stress, ansia, forti emozioni e variazioni ormonali.
La sudorazione eccessiva, che normalmente viene definita iperidrosi è di due tipi:

  • Iperidrosi primaria o idiopatica, non ha cause specifiche e spesso è familiare, più frequente in zona ascellare, palmare, mani, viso e piedi.
  • Iperidrosi secondaria, può essere dovuta a patologie specifiche, ad alterazioni metaboliche,  ad alcuni farmaci oppure ad uno scompenso ormonale come ad esempio la menopausa.

La sudorazione eccessiva sul viso in menopausa o iperidrosi facciale è una manifestazione piuttosto frequente in menopausa e può causare un forte disagio alla donna, in questa delicata fase della sua vita.
E’ difficile quantificare l’iperidrosi del viso, ma se la sudorazione del volto interferisce con le normali attività quotidiane, come stendere una crema o truccarsi, può sicuramente definirsi iperidrosi. E’ causa di profondo disagio: basti pensare all’imbarazzo che può provocare al lavoro, durante una riunione o in qualsiasi altra situazione in cui ci si trovi in presenza di altre persone. Oppure al disturbo che crea durante le ore notturne, quando altera la qualità del sonno.

Possiamo individuare le cause di questo antipatico disturbo della menopausa e suggerire come affrontarlo, là dove possibile.

Sudorazione eccessiva del viso in menopausa: quali sono le cause principali

Durante la menopausa, la riduzione degli ormoni estrogeni interferisce sulla termoregolazione del corpo provocando vampate di calore e sudorazione eccessiva sul viso. La temperatura corporea viene regolata dall’ipotalamo, il calo degli estrogeni lo inganna facendogli “percepisce” un surriscaldamento e questo stimola il corpo a sudare di più.
La riduzione degli estrogeni influisce anche sulla serotonina, capace di regolare la sudorazione, inoltre le alterazioni del sistema cardiovascolare, tipiche della menopausa, con l’improvviso aumento di flusso sanguigno verso la cute, soprattutto sulla parte superiore del corpo (viso e collo) provocano rush cutaneo, aumento della temperatura e quindi sudorazione.
Anche una dieta scorretta o un consumo di medicinali come colinergici ed antidepressivi possono influenzare l’eccesso di sudorazione.

Come possiamo contrastare la sudorazione eccessiva in menopausa

La sudorazione eccessiva in menopausa è generalmente la conseguenza di vampate e può essere trattata anche farmacologicamente nei casi più seri: o con terapia ormonale sostitutiva o con integratori specifici, ovviamente sempre e solo su indicazione medica.
In alternativa, ci sono alcune buone e semplici pratiche che possono essere adottate per limitare il problema, come ad esempio:

  • Seguire un regime alimentare sano, evitando eccessi di qualsiasi tipo. Evitare grassi, cibi piccanti, alcolici e caffeina che aumentano la temperatura corporea. Preferire alimenti come frutta e verdura in particolare quelli contenenti fitoestrogeni, cioè estrogeni naturali, come broccoli, carote, fagiolini, piselli, finocchi, mele, ciliegie e soia.
  • Fare attenzione al peso perché l’accumulo di grasso aumenta la sudorazione e l’intensità delle vampate
  • Praticare attività sportiva con regolarità: una passeggiata veloce ogni giorno di almeno mezz’ora o andare in palestra tre volte a settimana. Anche lo yoga e le discipline che prevedono un controllo della respirazione possono migliorare a gestire lo stress provocato dalla eccessiva sudorazione.
  • Bere almeno 2 litri di acqua al giorno, perché una idratazione abbondante rinfresca l’organismo, reintegra i liquidi persi con la sudorazione ed aiuta a mantenere stabile la temperatura corporea. Ricordiamo di non assumere acqua fredda perché provoca una reazione del nostro organismo che, per evitare il pericolo di congestione, innalza il “termometro” naturale del nostro corpo.
  • Indossare abiti leggeri, morbidi e freschi, in fibra di cotone o lino, eliminando i tessuti sintetici. Preferire biancheria intima in puro cotone piuttosto che nylon. Vestirsi a strati consente di potersi adeguare ai repentini cambi di temperatura corporea.
  • Evitare di soggiornare a lungo in ambienti umidi o eccessivamente caldi. Ricordiamo che la temperatura in casa non dovrebbe superare i 20 gradi d’inverno, e la camera da letto mantenuta attorno ai 16-18 gradi.

Esistono anche rimedi naturali che possono migliorare il problema, ne ricordiamo alcuni:

  • Bere una tisana di salvia officinalis dalle proprietà antiossidanti;
  • preparare una soluzione composta da 100 ml di acqua, 50 gocce di tintura madre di hamamelis e spruzzarla sul viso per rinfrescarlo;
  • bere infuso di fiori di tiglio che riduce le vampate, la sudorazione e concilia il sonno.

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