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Come Contrastare la Ritenzione Idrica in Menopausa

Ritenzione idrica, gonfiore e cellulite sono problematiche che affliggono moltissime donne a tutte le età. Con il presentarsi della menopausa, però, tutti questi disturbi possono comparire più facilmente e avere un impatto psicologico importante in un periodo, per le donne, già sufficientemente delicato.

Come Contrastare la Ritenzione Idrica in Menopausa

La ritenzione idrica, una problematica comune che si presenta sotto forma di gonfiore, soprattutto nella zona addominale, mentre su fianchi e glutei compare l’antiestetica pelle a buccia d’arancia. Questo fenomeno si manifesta nel momento in cui l’organismo, a causa di una disfunzione del sistema linfatico e di quello circolatorio venoso, tende a trattenere i liquidi nelle zone intercellulari più ricche di adipe.

Durante la menopausa, gonfiore e ritenzione idrica sono quindi problematiche che possono comparire per la prima volta oppure aumentare, nel caso in cui si soffrisse già in precedenza di questo genere di disturbi. Il ristagno di liquidi, causa di sensazione di pesantezza e accumulo di grasso principalmente nella zona dei glutei, dell’addome e delle cosce, può sfociare, durante la menopausa, in gonfiori e edemi particolarmente dolorosi; un’alterazione a livello circolatorio e linfatico può causare, infatti, un ristagno e limitare la corretta ossigenazione dei tessuti. Per quale motivo le donne possono soffrire di ritenzione idrica in menopausa? Vediamo quali sono le cause principali di questo fastidioso disturbo.

Ritenzione idrica in menopausa: cause principali

La causa principale della ritenzione idrica durante il periodo della menopausa è da ricercare nella diminuzione dei livelli degli ormoni femminili (estrogeni e progesterone). Essi, infatti, possono influire sul rallentamento di quell’attività metabolica del nostro organismo, dedicata proprio all’eliminazione dei liquidi in eccesso e delle scorie accumulate nei tessuti. Gli sbalzi ormonali tipici di questo periodo possono influenzare anche i livelli di prolattina, il cui aumento porta ad una maggiore presenza di ritenzione idrica, e dell’ormone antidiuretico (ADH), responsabile dell’equilibrio idrosalino.

Il maggiore stress che deve affrontare una donna in menopausa può portare anche ad uno stile di vita meno sano. Una scorretta alimentazione, ad esempio, ricca di sale, zuccheri e carboidrati può causare un aumento di grasso corporeo e una maggiore ritenzione di liquidi, come anche una vita troppo sedentaria.

Ritenzione idrica in menopausa: rimedi

Per contrastare la ritenzione idrica e ridurre il senso di pesantezza in menopausa, è importante cambiare alcune abitudini nella propria routine quotidiana e prestare maggior attenzione ad alcuni comportamenti.

  • Seguire un sano regime alimentare: tra le buone abitudini alimentari da seguire in menopausa, se si soffre di ritenzione idrica, c’è quella di limitare al massimo il consumo di sale, evitare anche insaccati, alimenti ricchi di zuccheri e cibi grassi; via libera invece al consumo di frutta e verdura fresca di stagione, cereali integrali e legumi ricchi di fibre.
  • Svolgere attività fisica regolare: praticare esercizio fisico regolarmente può aiutare l’intero organismo a combattere pesantezza e ritenzione idrica; inoltre, può tenere sotto controllo i livelli di stress e far ritrovare alla mente il giusto equilibrio.
  • Aumentare il consumo di acqua: bere 2 litri di acqua al giorno per mantenere la corretta idratazione di tutto l’organismo e per facilitare l’eliminazione delle tossine in eccesso, migliorando così sia il tono che il colore della pelle; via libera anche a tisane ed infusi dal potere diuretico, rigorosamente non zuccherati.
  • Diminuire i fattori di stress: lo stress è causa dell’aumento dei livelli di cortisolo e aldosterone, responsabili dell’incremento della massa grassa e anche dell’insorgere della ritenzione idrica.
  • Sottoporsi a sedute di massaggi linfodrenanti: per eliminare i liquidi in eccesso esistono delle creme specifiche che, applicate in seduta di massaggio, possono aiutare a riattivare la corretta circolazione linfatica e ridurre gonfiori e edemi.
  • Assumere integratori alimentari: integratori alimentari specifici, consigliati dal proprio medico di fiducia, possono avere un’azione diuretica e aiutare quindi a combattere la ritenzione idrica.

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