OK

OKCancel

Thank you

Close

Vitamina C, l’alleata per una pelle luminosa

Se la tua pelle ha bisogno di nuova energia, integra la tua alimentazione con cibi ricchi di vitamina C, l’ingrediente segreto per una pelle luminosa, giovane e piena di benessere.

Perché la vitamina C è importante per la pelle?

Conosciamo bene l’importanza di nutrire il nostro organismo attraverso un’alimentazione sana e bilanciata. Gli alimenti ricchi di vitamina C, in particolare, non solo fanno bene al nostro organismo, ma sono importanti anche per il benessere della pelle. Le ricerche hanno dimostrato che, quando viene applicata a livello locale, la vitamina C può aiutare a contrastare diverse condizioni cutanee, dall’iperpigmentazione ai danni provocati dai raggi UV[1][2] , soprattutto se associata all’utilizzo di una protezione solare.[3] Inoltre, alcuni studi hanno mostrato che la vitamina C aumenta la produzione di collagene, per una pelle dall’aspetto rimpolpato e giovane.[4]

La vitamina C aumenta la produzione di collagene, per una pelle dall’aspetto rimpolpato e giovane

Questi sorprendenti benefici fanno della vitamina C un ingrediente chiave da ricercare quando si vuole proteggere il benessere della pelle e il suo aspetto radioso e disteso. Ovviamente, la vitamina C non rappresenta solo un ingrediente di tendenza nel mondo dei trattamenti skincare, ma è anche parte importante di una dieta completa e bilanciata. Ciò significa che, per far in modo che la pelle possa godere dei benefici della vitamina C, è importante anche assumerla attraverso l’alimentazione.

Ingredienti ricchi di vitamina C: come preservarne i benefici

Qual è dunque il modo migliore per cucinare gli ingredienti ricchi di vitamina C e conservarne i benefici? In generale, è bene cucinare il meno possibile gli ingredienti ricchi di vitamina C, per mantenere al meglio le loro proprietà nutritive.[5]

Può suonare ovvio, ma le arance sono riconosciute come alimenti molto ricchi di vitamina C per una ragione ben precisa. Qual è questa ragione? Il loro colore. Gli straordinari livelli di betacarotene contenuti dalle arance (il pigmento arancione che dona loro il colore brillante), è indice di un contenuto molto alto di vitamina C. E parlando di arance in cucina, niente è meglio di un buon vecchio bicchiere di spremuta di arancia. Il nutrizionista Raphaël Gruman spiega che le arance sono termolabili, che significa che le vitamine e i minerali in esse contenuti sono estremamente sensibili alla luce e al calore, per questo motivo il modo migliore per consumarle è a crudo.
Anche i pomodori contengono un buon livello di vitamina C. Un sugo di pomodoro preparato in pochi istanti in casa è da preferire a quelli pronti, che spesso contengono molti zuccheri. Anche in questo caso è importante non esagerare con i tempi di cottura, perché il calore elevato può ridurre significativamente il contenuto di vitamina C. Via libera dunque a un buon condimento preparato con pomodori ridotti a pezzettoni e leggermente scottati in padella.
Infine, le carote, che come le arance devono il loro colore al betacarotene, non solo contengono vitamina C, ma sono anche un’eccellente fonte di pro-vitamina A, conosciuta per la sua capacità di combattere i segni visibili di invecchiamento. Anche per le carote, il modo migliore per consumarle è a crudo: prova ad aggiungerle tagliate finemente nell’insalata per beneficiare di tutta la vitamina C contenuta, o con l’hummus, per un veloce e salutare snack.
Se vuoi qualche ispirazione in più per preparare il tuo menù settimanale, può sbizzarrirti anche con i cosiddetti “superfood”, molti dei quali sono ottime fonti di vitamina C.

[1] Telang, P. ‘Vitamin C in Dermatology’ in Indian Dermatology Online Journal 4.2 (2013) pp. 143-146 [Accessible at: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3673383/]
[2] Fitzpatrick R.E., Rostan E.F. ‘Double-blind, half-face study comparing topical vitamin C and vehicle for rejuvenation of photodamage’ in Dermatological Surgery 28.3 (2002) p. 231-236 [Accessibile all’indirizzo: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11896774]
[3] Darr, D., Dunston, S. et al, ‘Effectiveness of antioxidants (vitamin C and E) with and without sunscreens as topical photoprotectants’ in Acta dermato-venereologica 76.4 (1996) pp. 264-268 [Accessibile all’indirizzo: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8869680]
[4] Boyera, N. Galey, I. and Bernard, B.A. ‘Effect of vitamin C and its derivatives on collagen synthesis and cross-linking by normal human fibroblasts’ in Internet Journal of Cosmetic Science 20.3 (1998) pp. 151-158 [Accessibile all’indirizzo: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18505499]
[5] http://www.livestrong.com/article/547867-what-does-cooking-do-to-vitamin-c/: See quote from Office of Dietary Supplements at the National Institute of Health.

I nostri prodotti

  • 23245Concentrato Fresco Antiossidante e Anti-Fatica00NewLIFTACTIVFACE CARESieriAnti-età
    Concentrato Fresco Antiossidante e Anti-Fatica

    LIFTACTIV

    Concentrato Fresco Antiossidante e Anti-Fatica

    Sieri

    Il concentrato viso antiossidante con Vitamina C che contrasta i segni dell'età e della fatica in 10 giorni.

  • I più letti

    Avocados-and-donts-for-healthy-skin

    Lifestyle

    Avocado - cose da fare e da evitare per una pelle dall’aspetto giovane e sano

    Amato dai food blogger di tutto il mondo, con oltre 4.686.153 post e visualizzazioni su Instagram (ebbene sì), l’avocado oggi è un alimento primario nella cucina di ogni foodie che si rispetti. Ma qual è il vero vantaggio di aggiungere alla lista della spesa questo ingrediente che si dice sia miracoloso? Abbiamo chiesto a due esperti, la dottoressa Nina Roos e Raphaël Gruman, quali sono i modi migliori per godere dei benefici che questo frutto offre alla pelle e una spiegazione delle basi scientifiche su cui si fondano.

    Leggi l’articolo

    go to top